1000

1000

La Motticella, o Motta della Regina, è un insediamento antichissimo, riportato sulle mappe già prima del mille. E' nelle campagne di Lucera, città pre romana del nord della Puglia, alleata di Roma contro i Sanniti, sede della corte di Federico di Svevia, capoluogo della Capitanata fino al 1806.

1500

1500

Nel Medioevo era una sosta lungo la strada fra Lucera, nell'interno, e Lesina, avamposto di Venezia sull'Adriatico; poi divenne feudo dei Caropresa, degli Zunica e dei Serra di Cassano.

1700

1700

Venne costruita la masseria, tutta imbiancata a calce, con una chiesa, le camerate per i braccianti, le stalle, le fosse per il grano e, fino agli anni 60, una scuola elementare. Ai primi del 900 la azienda venne comperata da Paolo Petrilli, nonno dell'attuale proprietario, con la dote di sua moglie Teresa, ed accorpata alle aziende di famiglia a confine.

1989

1989

Paolo Petrilli comprende il valore di una agricoltura sostenibile e la importanza di utilizzare in modo diverso il territorio per le generazioni future, matura la idea di produrre con metodi biologici, senza contaminare suolo ed aria, senza impiegare pesticidi e diserbanti. Nasce la Azienda Agraria Paolo Petrilli.

1997

1997

La famiglia Petrilli decide di vivere stabilmente nella tenuta, per immergersi completamente nella nuova rivoluzione agricola.

1000

1000

La Motticella, o Motta della Regina, è un insediamento antichissimo, riportato sulle mappe già prima del mille. E' nelle campagne di Lucera, città pre romana del nord della Puglia, alleata di Roma contro i Sanniti, sede della corte di Federico di Svevia, capoluogo della Capitanata fino al 1806.

1500

1500

Nel Medioevo era una sosta lungo la strada fra Lucera, nell'interno, e Lesina, avamposto di Venezia sull'Adriatico; poi divenne feudo dei Caropresa, degli Zunica e dei Serra di Cassano.

1700

1700

Venne costruita la masseria, tutta imbiancata a calce, con una chiesa, le camerate per i braccianti, le stalle, le fosse per il grano e, fino agli anni 60, una scuola elementare. Ai primi del 900 la azienda venne comperata da Paolo Petrilli, nonno dell'attuale proprietario, con la dote di sua moglie Teresa, ed accorpata alle aziende di famiglia a confine.

1989

1989

Paolo Petrilli comprende il valore di una agricoltura sostenibile e la importanza di utilizzare in modo diverso il territorio per le generazioni future, matura la idea di produrre con metodi biologici, senza contaminare suolo ed aria, senza impiegare pesticidi e diserbanti. Nasce la Azienda Agraria Paolo Petrilli.

1997

La famiglia Petrilli decide di vivere stabilmente nella tenuta, per immergersi completamente nella nuova rivoluzione agricola.